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"TUTTO IL
MARE CHE VORREI" 2008 |
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"DANIELE
BATTAGLIA" 2009 |

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"VORREI
DIRTI CHE E' FACILE" (con Brenda) 2007 |
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"FRESCO" 2007 |
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"TUTTE
MA NESSUNA" 2007 |
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"OLTRE
IL LIMITE CHE C'E'" 2007 |
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"VOCE
NEL VENTO" 2008 |

- Fresco
- Al buio
- Noi mai
- Stai

- Fresco

"FRESCO":
La parola d'ordine è Fresco: nella parte
musicale lo si percepisce con il ritmo coinvolgente della chitarra, mentre il
testo, che vede Daniele Battaglia come autore alla sua prima esperienza, è
improntato su continui giochi di parole. Il vero fresco è la possibile penombra
di un nuovo amore?
"TUTTE MA NESSUNA":
Un ritmo incalzante e seducente intriso di
sfumature e citazioni musicali anni '70 a raccontare la ricerca di un amore che
trova la sua forma più completa nello sguardo di una sola donna. E' la storia di
un uomo che prova a confondersi in altre storie, ma che non riesce a trovare
nuove strade. Un viaggio verso il proprio "Unico Perfetto" e quella favola
amorosa tipica del canovaccio dei sentimenti.
"TUTTO IL MARE CHE
VORREI":
Canzone che da il nome all'album perché
rappresenta una sfida. Musicale e di intenti. Oltrepassare la misura e la
censura, in un gioco delle parti sinuoso ed infuocato. Una rincorsa di seduzione
e desiderio che porta poi, al contatto. Uno schianto che muove ogni cosa ,
rendendo prezioso ogni gesto e pensiero. E' un pezzo dal grande appeal per
l'immaginazione che miscela adeguatamente sonorità pop contemporanee e rock, con
un linguaggio ricercato e poetico.
"OLTRE IL LIMITE CHE
C'E'":
Il cuore in una sola direzione, l'amarezza
di un addio che, però, decide di lasciare dentro di sè lo spazio necessario al
riscatto del sentimento. Aprire le braccia all'amore e alla libertà di provarlo
ed esprimerlo. Un'operazione di coraggio di un uomo che, nonostante il dolore di
essere lasciato a sè stesso, decide di non abbandonare quel sentire acuto che
avverte spingere dentro l'anima. Una ballata dalle contaminazioni
internazionali di forte impatto emozionale in cui si cerca di esprimere,
attraverso il connubio perfetto di musica e versi, un messaggio che sorpassi il
limite della ragione, cercando di colpire dritto al cuore. Scritta ed arrangiata
da Goffredo Orlandi, autore vincitore del Festival di Sanremo 2004 con la
canzone "L'uomo volante" interpretata da Marco Masini.
"AL BUIO":
In un mondo che scorre veloce ed in cui i
rapporti navigano sul filo sottile della rete multimediale, la scoperta
avventurosa che è possibile fermarsi in un punto preciso del tempo. Un
appuntamento al buio che segna poi il destino di una vita. Attimo per attimo, la
rincorsa verso una nuova prospettiva, con la sequenza cadenzata di ogn[[[[iframe]]]]
di questo incontro che si sbroglia in una musica ricca di programmazioni e ritmi
funky.
"NOI MAI":
Raffinata ed intensa. Una canzone d'Amore
con la "A" maiuscola. Questo è il fermo immagine dell'ultima scena di un grande
film. La sentenza di un epilogo. Coinvolgente e di spessore sia nella parte
musicale, dove si sente l'influenza latina di Dodi Battaglia, che in quella
poetica. Il tentativo riuscito di cambiare per un attimo volto, e di mostrare al
pubblico anche quell'aspetto personale e fragile che un artista investe nei
sentimenti.
"L'ASSENZA":
Cos'è l'assenza se non il luogo del ricordo
e del pensiero? A volte può farci male, a volte, invece, può essere il motore
che accende la determinazione nel ritrovare quella presenza che, restando
invisibile agli occhi, continua a bruciare dentro di noi. Un Adagio che si sposa
perfettamente con il tempo lento che scorre tra gli argini della mancanza, fino
alla linea di demarcazione che ci porta a liberarci nella cascata di emozioni
anche al solo pensiero del ritorno. Un lento che riesce ad evidenziare le
chitarre di Dodi Battaglia, sia nella sfaccettatura acustica che in quella
elettrica, per poter creare la giusta atmosfera d'ascolto.
"TU, LA SUPERSTAR":
Una riflessione su ciò che ci circonda.
Siamo tutti affannati a diventare "Qualcuno", ognuno nel proprio fazzoletto di
vita. Ma siamo certi che le vere stars siano quelle che si accendono sotto un
riflettore? Musicalmente contaminato dall' R&B e decisamente determinato nella
trasmissione di un messaggio. "TU, LA SUPERSTAR" si declina all'infinito e si
accende anche grazie alla GUEST Corinne Marchini che fa di questo pezzo un canto
Libero a due voci. Brano di Hill e Fox, autori internazionali che fanno di
questo brano l'esatto compromesso tra il pop italiano e l'R&B black.
"STAI":
"Fermati qui!". E' la richiesta di un uomo
che ad un certo punto del suo percorso intuisce che è arrivato il momento di
gettare l'ancora dell'amore. La consapevolezza di aver incontrato l'altra parte
di sè. Un pezzo che miscela in maniera equilibrata la dolcezza della richiesta a
restare con l'irruenza della passione. Scritto da Andrea Amati che da anni
collabora con Nek ("Contromano", "Nella stanza 26") e che rappresenta insieme a
"Tutto il mare che vorrei" la punta più pop-rock dell'album.
"VORREI DIRTI CHE E'
FACILE":
Il coraggio di una
rinuncia a volte è grande quanto quello di un perdono; in poche parole "vorrei
dirti che è facile". Il tradimento fisico e mentale è il tema principale. La
"prima" in tutti sensi, canzone scritta e interpretata da Daniele Battaglia, un
duetto con Brenda che scala le classifiche di vendita dei Cds (Ac Nielsen)
arrivando al primo posto dove rimane per due settimane consecutive.