Pooh:"Cacciate la noia con il rock"

La band a Tgcom presenta il nuovo cd

Non è un cd di cover perché "abbiamo riarrangiato i brani come fossero nostri da Che colpa abbiamo noi a 29 settembre", non è "un'operazione nostalgia". I Pooh tornano con "Beat ReGeneration" con le hit di band ("che non ci sono più") degli anni '60 e consigliano ai ragazzi: "Cacciate la noia con il rock". Un emozionato Dodi Battaglia confessa a Tgcom: "Mio figlio Daniele sarà a Sanremo con un brano bellissimo, gli sarò vicino dietro le quinte".

Roby Facchinetti. Lei lo scorso anno ha partecipato a Sanremo con suo figlio, cosa consiglia a Daniele Battaglia visto che quest'anno è in gara a Festival?
Di ascoltare i consigli di suo padre Dodi che ha alle spalle anni di esperienza e di successi.

E lei Dodi sarà con Daniele a incoraggiarlo?
Solo da martedì. Ma è giovane è giusto che faccia le sue esperienze. So che è terrorizzato ma è normale anche noi quando ci siamo andati e abbiamo vinto con Uomini soli nel 1990 eravamo molto impauriti. Il brano di mio figlio "Voce nel vento" è bellissimo e non l'ho scritto io. Inizia in modo molto intimista in un crescendo fino all'esplosione finale. Se la interpreta bene, oltre a cantarla bene, potrebbe farcela.

[fonte: TGCOM. Estratto  di intervista  di Andrea Conti]

 

DANIELE BATTAGLIA: L'INTERVISTA

L'anno scorso, è stato Francesco Facchinetti. Quest'anno, invece, toccherà a lui. A Daniele Battaglia, in gara tra i giovani per la prossima edizione del Festival di Sanremo. E ancora una volta, in qualche modo, la presenza dei Pooh sul palco dell'Ariston sarà assicurata. Perché se Francesco è il figlio di Roberto Facchinetti, Daniele è figlio di Dodi Battaglia. Il primo chitarrista dei Pooh. "Ma non vedo l'ora di riscattarmi, perché tutti continuano a pensare che in qualche modo io sia sempre un raccomandato", spiega Daniele, 25 anni, milanese, che ha da poco pubblicato un disco e che a Sanremo si presenta con un brano inedito, intitolato "Voce nel vento". "Un brano che ho scritto a quattro mani con un'amica. Testo e musica, di cui preferisco non dire nulla, sono in gran parte opera mia, ma con un tocco di femminilità. Spero davvero che piaccia".

Per te è la prima volta a Sanremo…
"Già, e anche se potrà sembrare retorico, sono emozionatissimo e strafelice allo stesso tempo. Sento tremendamente il peso di chi è figlio d'arte e si presenta per la prima volta a un appuntamento così importante. Per me è un po' come affrontare un esame di maturità".

E papà cosa ti ha consigliato?
"Quando ha saputo che ero stato scelto non stava più nella pelle. Ma poi si è subito calato nel ruolo di padre musicista e mi ha consigliato di non perdere tempo, di mettermi al lavoro e studiare prima di salire sul palco. Sanremo è un po' un terno al lotto ma mio padre sostiene che quando si ha un solido background tecnico su cui puntare, si può fare del proprio meglio".

Anche Francesco ti ha dato qualche consiglio?
"No, si è limitato a congratularsi con me, ma di Sanremo non abbiamo proprio parlato. L'anno scorso per lui è stata dura. Si è emozionato troppo. E' proprio quello che invece io vorrei evitare".

Cosa temi di più?
"Credo i giornalisti. Li vedo sempre pronti all'attacco. Per loro forse non è facile accettare qualche sbavatura dal vivo: con tutte le tecnologie che esistono oggi, ascoltando le canzoni su cd prima della gara è facile poi rimanere delusi una volta che le si ascolta dal vivo".

Cosa farai dunque per impressionare positivamente pubblico e giuria?
"Cercherò soprattutto di convogliare tutta la mia emotività in un'interpretazione che spero possa suscitare emozioni attraverso la facilità con cui spesso mi emoziono io".

In che senso?
"Nel senso che porterò dal vivo un brano che sento molto, con un cantato particolarmente toccante. Ecco, spero che sia quello a convincere gli spettatori, innanzitutto. E poi, magari, anche la giuria"
.

[Fonte: festivalbar.it]

DANIELE BATTAGLIA

1. Complimenti per la conquista di Sanremo 2008! La prima cosa che hai pensato appena avuta la grande notizia?
"Grazie, grazie, grazie... pensavo fosse uno scherzo di cattivo gusto. Dopo aver visto il fax con la notizia ho fatto un classico pianto di gioia".
2. Cosa vuol dire per te partecipare al Festival di Sanremo? Cosa ti aspetti da questa esperienza straordinaria per un cantante? 
"Realizzare il sogno nel cassetto di ogni cantante, spero di poter dimostrare di aver meritato questa occasione e di poter far arrivare la mia musica". 
3. Cosa ci puoi anticipare del brano che interpreterai sul palco dell'Ariston? 

"Posso anticiparvi che canterò sul palco dell'Ariston e che la canzone si chiamerà 'Voce nel vento', in sostanza non vi posso dire nulla di nuovo!!!"
4. Come ti preparerai alla settimana del Festival? 
"Mi eserciterò nei ritagli di tempo a interpretare la canzone al meglio, molto facile a dirlo meno a farlo".
5. Come ti descriveresti ai visitatori di Linksanremo.it, sia dal lato musicale che personale?
"Musicalmente sono per la musica pop che si lascia contaminare dal funky, dall'r'n'b, dal rock e dalla tradizionale musica italiana. Personalmente mi ritengo una persona lunatica; ovvero, dei giorni solare e positivo altri triste e negativo, speriamo capiti spesso la luna buona!"
6. Quali sono i tuoi progetti per il dopo Sanremo? Ci sarà la pubblicazione di un singolo o di un album? 

"Mi piacerebbe portare 'live' quelle che sono state le mie produzioni musicali. Il mio primo album è già stato pubblicato in settembre e ci sarà la ristampa con la canzone del Festival e in più una piccola/grande sorpresa!"
7. Come hanno reagito i tuoi famigliari e i tuoi amici alla notizia della "promozione" a Sanremo? 

"Il cellulare continua a ricevere sms di congratulazioni, gli amici veri non si sono certo sprecati in festeggiamenti, in famiglia invece gettano acqua sul fuoco per non farmi montare la testa, ma fonti mi dicono che in mia assenza festeggiano alla grande".
8. Ci puoi raccontare un'esperienza o un incontro significativo che hai fatto nel tuo percorso musicale prima del Festival?

"La risposta è scontata ma sincera, la persona che mi ha insegnato tutto professionalmente è stata mio padre. Un uomo speciale che ha fatto della serietà e della preparazione il suo vanto, spero di poter avere la stoffa! Per ora imparo".
9. Hai mai guardato il Festival in tv gli altri anni? Pensi che la presenta di Pippo Baudo possa aiutare voi giovani ad avere più visibilità? 

"Da 10 anni a questa parte il festival è un appuntamento fisso in famiglia e anche un motivo di ritrovo. Pippo Baudo con questo Festival è rimasto l'unico a credere nei giovani che fanno musica italiana e sopratutto permette al pubblico di non giudicare la conduzione, ma solo ed esclusivamente la musica".
10. E per finire... un messaggio per tutti i visitatori di Linksanremo.it e per gli appassionati di musica che aspettano con curiosità di ascoltarti al Festival? 
"Grazie per essere arrivati a leggere sino a questo punto, ci ritroviamo davanti al televisore per la sera della mia esibizione! Spero che vi piacerà! Buona musica e buon ascolto!"

[Fonte: linksanremo.it]

Sanremo, la gara dei figli d'arte

Presentata la sezione Giovani

Terminate le audizioni dal vivo, tenutesi a Roma nella sede Rai di Via Asiago, Pippo Baudo ha scelto i quattordici artisti che saranno in gara nella sezione Giovani al prossimo Festival della Canzone Italiana. Ai tre scelti tra i dodici finalisti di Sanremo Lab (Ariel, Giua e Valeria Vaglio) si aggiungono quelli individuati dal direttore artistico della rassegna canora, con il parere della Commissione Artistica.Come in ogni edizione del Festival di Sanremo che si rispetti non mancano i figli d'arte. Daniele Battaglia, figlio del noto Dodi dei Pooh, parteciperà con il brano Voce nel vento. Stesso discorso vale per Francesco Rapetti, figlio di Giulio, il più grande paroliere della canzone italiana: Mogol. Il brano che Francesco porterà sul palco dell'Ariston s'intitola Come un amante. Non poteva mancare un gruppo che si fa chiamare La Scelta. Composto da cinque ragazzi romani, che coltivano l'incondizionata passione per la musica. Dopo aver fatto la gavetta nelle cover band, Mattia, Francesco, Fabrizio, Emiliano e Roberto si sono ritrovati a suonare insieme nel 2003. Attualmente rientrano in quel segmento musciale che prende il nome di New Rock Italiano. S'ispirano agli U2 e si presenteranno a Sanremo con il brano Il nostro tempo. Chissà che Pippo non abbia fatto La Scelta giusta. I Melody Fall sono un quartetto torinese. Fabri, Dave, Pier e Mark si sono conosciuti al tempo del liceo. Poi nel 2005 hanno incontrato Andrea Fusini, che attualmente è il loro manager. Giovanissimi ma già conosciuti tra il pubblico dei teenager che ascolta il pop punk alternativo. Chissà che non sia stao scelto anche per il titolo strampalato Frank Head. Para parà ra rara è il brano con il quale scenderà in pista sul palco dell'Ariston. Nella sua breve vita artistica, Frank Head ha collaborato con Geoff Westley, già produttore di guru della musica italiana quali Battisti, Baglioni, Renato Zero e Mango. Tra i suoi idoli troviamo i Doors, gli Oasis e i Red Hot Chili Pappers, ma anche Battisti, De Gregori e Paolo Conte. Jacopo Troiani è il più piccolo dei cantanti in gara con i suoi quindi anni. Nel 2006, questo giovane talento ha vinto il Festival di Castrocaro. A Sanremo si presenta con una canzone sentimentale dal titolo Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene.Valerio Sanzotta arriva al Festival con il brano Novecento. Partecipa con il suo nome, dopo essersi fatto chiamare per un periodo SenzaOttave. Nato con la chitarra in mano, innamorato di De Andrè, questo ventottenne romano è un appassionato di jazz e musica folk. Tra gli altri artisti troviamo Milagro con il brano Domani, quindi Rosario Morisco che canterà Signorsì, Sonohora con L'Amore e Andrea Bonomo che porta Anna.

[FONTE: TGCOM]

Anche Daniele Battaglia è tra i 14 giovani che parteciperanno all'Edizione 2008 del Festival di Sanremo in programma dal 25 febbraio al 1 marzo. La commissione presieduta dal direttore artistico Pippo Baudo ha selezionato gli undici giovani che si aggiungono ai tre vincitori di SanremoLab. Ecco l'elenco dei partecipanti:Andrea Bonomo, Daniele Battaglia, Francesco Rapetti, Frank Head, Jacopo Troiani, La Scelta, Melody Fall, Milagro, Rosario Morisco, Sonohra e Valerio Sanzotta. I tre vincitori di SanremoLab sono Ariel, Giua e Valeria Vaglio.

La scelta delle nuove proposte è stata fatta da Baudo, sentito il parere della Commissione Artistica composta da Stefano Mainetti, Bruno Biriaco e Mariolina Simone, al termine dell'ascolto dei brani inviati e delle audizioni dal vivo tenutesi a Roma presso la sede Rai di Via Asiago.Ecco l'elenco dei giovani in gara ed i titoli dei brani:
Ariel - Ribelle (da Sanremo Lab)
Daniele Battaglia - Voce nel vento (Solomusicaitaliana)
Andrea Bonomo - Anna (SteamRoller)
Melody Fall - Ascoltami (Nun Flower Srl)
Frank Head - Para para' ra rara (Koogafa Srl)
Giua - Tanto non bengo (da Sanremo Lab)
La Scelta - Il nostro tempo (Tieni duro Ed.Mus.)
Milagro - Domani (Emi Music)
Rosario Morisco - Signorsì (Dueffel Music Srl)
Francesco Rapetti - Come un amante (Avventura Srl)
Valerio Sanzotta - Novecento (Dharma Srl)
Sonorha - L'amore (Sony Bmg Music)
Jacopo Troiani - Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene (Musicalmente)
Valeria Vaglio - Ore ed ore (da Sanremo Lab)

[FONTE: RADIO ITALIA]

Figlio di Dodi, chitarrista dei Pooh, canta “Voce nel Vento”

Un bolognese sul palco di Sanremo - Daniele Battaglia tra i giovani

Dopo la delusione dello scorso anno per non aver superato la selezione per Sanremo, Daniele Battaglia ha voluto riprovarci. E ha fatto bene. Quest'anno su quel palco canterà nella categoria giovani, in gara con 13 colleghi

Dopo una sconfitta non resta che rialzarsi e...vincere. E in fondo Daniele Battaglia ha vinto: "Vorrei dirti che è facile" cantata in duetto con Brenda, sebbene scartata dalla commissione selezionatrice del Festival di Sanremo 2007, ha poi raggiunto la testa della classifica di vendita dei cd singoli. Ma a Daniele non è bastato e così ha voluto riprovarci. Quest'anno sul palco dell'Ariston ci sarà con la canzone "Voce nel Vento", scritta insieme a Simona Ruffino.

Ventisei anni, battuta sempre pronta, Daniele Battaglia è nato con la musica nel Dna, con un padre come Dodi, storico chitarrista dei Pooh. Ha iniziato come dj e speaker radiofonico, per poi passare anche alla conduzione televisiva. Attualmente è quotidianamente impegnato come volto e voce ufficiale di Radio Italia Solo Musica Italiana. Ma la sua passione è il canto.
ll suo debutto ufficiale è recente e risale al gennaio 2007 proprio con "Vorrei dirti che è facile". Un progetto musicale, firmato nella produzione esecutiva da Dodi Battaglia e nelle musiche da Dodi e Daniele, con il testo di Giovanni Gotti.
Il 28 settembre è uscito "Tutto il mare che vorrei", primo lavoro discografico, prodotto ed interamente arrangiato da Danilo Ballo e da Dodi Battaglia. Contiene 10 brani, compresi i due singoli "Vorrei dirti che è facile", e "Fresco". Recentemente Daniele ha ricevuto il premio come Personaggio Rivelazione nella prima edizione delle RadioGrolle.

(Fonte: ilboemilia.repubblica.it - 15 febbraio 2008)